NuvolaProject

 

NuvolaProject è un progetto artistico nato a Roma nel 2018 dall’incontro tra le ricerche di Massimo Di Leo e Gaia Riposati, e si muove tra arte contemporanea, performing media e innovazione tecnologica.

Gaia Riposati, artista, attrice, performer e regista, conduce una ricerca sulla voce, sul corpo e sulla parola come strumenti di creazione e ridefinizione della presenza, operando tra teatro, arti visive e linguaggi emergenti. Nel corso della sua carriera ha interpretato e diretto opere di Čechov, Pirandello, Beckett, Wilde e Queneau ma anche Modigliani; ha realizzato performance e progetti speciali in spazi come Louvre, Museo Madre, PAN di Napoli, Calcografia Nazionale, Museo Etnografico di Roma, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Palazzo delle Esposizioni, Biennale di Venezia; ha collaborato con artisti di rilievo quali Vettor e Mimma Pisani, Luca Maria Patella, Renato Mambor, Alain Fleischer, Piero Pizzi Cannella, Bruno Ceccobelli, Hans Hartung, Sidival Fila; ha preso parte a eventi performativi dedicati a Joseph Beuys da Lucrezia De Domizio Durini e alle sperimentazioni di Zerynthia, articolando la scena come spazio di relazione tra identità, memoria e linguaggio. Dal 2004 condivide un sodalizio artistico con Massimo Di Leo, con cui ha fondato NuvolaProject.

Massimo Di Leo, artista digitale, innovatore tecnologico e imprenditore culturale, opera fin dagli anni ‘90 nell’ambito della comunicazione interattiva, della realtà aumentata e dell’intelligenza artificiale applicata ai processi creativi. Dopo un’esperienza nell’industria IT, ha orientato la sua ricerca verso la creazione di ambienti immersivi e sistemi phygital, sviluppando opere in cui il dato algoritmico si coniuga con l’intuizione poetica, e in cui il codice si trasforma in dispositivo narrativo ed estetico. Collabora con musei, fondazioni e istituzioni culturali per progettare esperienze interattive accessibili e innovative, con una forte attenzione all’empowerment culturale, alla memoria collettiva e alla sostenibilità.

NuvolaProject nasce come sintesi di questi percorsi, sviluppando opere che coniugano intelligenza artificiale, machine learning, ambienti immersivi e interfacce performative, in una ricerca che interroga le soglie della percezione e della coscienza. L’approccio phygital del duo fonde dimensione fisica e virtuale, connettendo pubblico e opera in un’interazione viva, spesso imprevedibile, sempre aperta. Le opere del duo sono state presentate in musei, festival e istituzioni culturali internazionali, tra cui il MACRO di Roma, il Javits Center di New York e la House of Wisdom di Sharjah, in un processo di continua ridefinizione dell’esperienza estetica e del rapporto tra fruitore e opera. Nel 2024 il ciclo Imaginaria, composto da otto opere performative digitali in realtà aumentata, è entrato nella collezione permanente di Palazzo Merulana a Roma. Oltre alla produzione artistica, il duo sviluppa un’intensa attività di ricerca teorica e didattica, collaborando con università e accademie per seminari e corsi dedicati all’intersezione tra arte e intelligenza artificiale, linguaggi interattivi e nuove modalità espressive. Nel 2022 ha pubblicato il volume Performing Media – un futuro remoto, che analizza il performing media nella transizione digitale, mentre nel 2024 è tra i fondatori della rivista On/Off di Zerynthya, con dIAlogos, rubrica dedicata alla mAIeutica del contemporaneo nell’era delle intelligenze sintetiche.
NuvolaProject è un organismo in continua evoluzione, un laboratorio di visioni in cui l’arte diventa strumento critico per esplorare il rapporto tra presenza e virtualità, tra immaginazione e dato computazionale.